Nuove carte sul caso Orlandi: milioni di lire per tenerla all'estero
Il giornalista dell'Espresso, Fittipaldi ha trovato le carte in cui la Santa Sede documenta spese per 483 milioni. Il parere del Vaticano: "False e ridicole"

Nuova pagina del caso Emanuele Orlandi, la 15enne scomparsa il 22 giugno di 34 anni fa. A inaugurarla è il giornalista dell'Espresso Emiliano Fittipaldi, pubblicando un documento di cinque pagine dal titolo 'Resoconto sommario delle spese sostenute dallo Stato della Città del Vaticano per le attività relative alla cittadina Emanuela Orlandi' in cui sarebbero stati registrati 483 milioni di lire spesi, dal 1983 al 1997.

Documentazione presto bollata come "falsa e ridicola" dal portavoce della Santa Sede Greg Burke. Non la pensa così il fratello di Emanuela, Pietro: "Il muro sta cadendo", scrive laconico su Facebook. Il documento è al centro del prossimo libro del cronista dell'Espresso, 'Impostori'. Autore il cardinale Lorenzo Antonetti - la cui firma è dattiloscritta, non autografa - allora a capo dell'amministrazione del patrimonio della Sede apostolica, che avrebbe inviato la nota agli arcivescovi Jean Luis Tauran, segretario di Stato e Giovanni Battista Re, suo sostituto.

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