Nuoro, un litigio tra i coniugi alla base dell'omicidio-suicidio

Nuoro, 25 ago. (LaPresse) - Ci sarebbe l'ultimo dei tanti litigi che negli ultimi tempi aveva turbato la serenità tra marito e moglie alla base dell'omicidio-suicidio accaduto ieri a Oliena, nel nuorese, dove Alessandro Mula, 38 anni, ha prima esploso tre colpi di pistola contro la moglie Sara Coinu, 35, e poi si è sparato alla tempia, lasciando orfano un figlio di 10 anni che dal giorno prima si trovava ospite dai nonni. Dalle testimonianze raccolte dai carabinieri del comando provinciale, è emerso che intorno alle 6 di ieri mattina alcuni vicini di casa hanno sentito la coppia litigare violentemente, con tanto di rumori di piatti rotti e oggetti lanciati. Poi tre-quattro colpi di arma da fuoco, da qualcuno scambiati per il suono di petardi, considerato che nel paese barbaricino era l'ultima giornata di festeggiamenti per il santo patrono.

Pochi dubbi degli inquirenti sulla dinamica dei fatti: Mula, dipendente di una ditta che fornisce servizi per l'ospedale di Nuoro, ha puntato la pistola calibro 9 che deteneva regolarmente contro la moglie esplodendo tre colpi che l'hanno raggiunta a un fianco e all'addome. Poi si è puntato l'arma alla testa, premendo il grilletto. I corpi sono stati ritrovati intorno alle 20 da un fratello della moglie che per tutto il pomeriggio aveva cercato di contattare i coniugi al telefono. Preoccupato per le mancate risposte, è andato nella loro abitazione ed è entrato aprendo con una copia delle chiavi. I cadaveri erano nel soggiorno, in una pozza di sangue. Il parente ha chiamato subito il 118, ma ai medici non è restato altro da fare che constatare la morte dei due. Compito degli investigatori è capire i motivi dell'ennesimo litigio, che questa volta è sfociato nel sangue.

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