Nubifragio a Roma: un morto

Roma, 20 ott. (LaPresse) - Strade allagate, metro ferma con la linea A e quasi tutta la B bloccate, bus bloccati, auto in panne e motorini sommersi dall'acqua. Il nubifragio che si è abbattuto sulla capitale sta rendendo la giornata di oggi un giovedì di passione per i cittadini romani. Una giornata di passione che ha già provocato una vittima: un 32enne originario dello Sri Lanka annegato in seminterrato all'Infernetto, quartiere sud della capitale, in viale Castelporziano.

Una famiglia composta da una mamma, due bambini e la nonna è stata salvata per fortuna invece questa mattina dai carabinieri dopo essere rimasta intrappolata in un appartamento seminterrato in via dei Liguri a San Lorenzo. Un'altra famiglia di tre persone è stata tratta in salvo a Largo Preneste perché rimasta bloccata in auto a causa degli allagamenti provocati dal nubifragio che si è abbattuto sulla capitale. In uno stabile a Tomba di Nerone i carabinieri sono intervenuti per un parziale crollo del vano ascensore, per fortuna senza feriti.

"Ho dovuto chiedere lo stato di emergenza e di calamità naturale per protezione civile e agricoltura", ha annunciato il sindaco Gianni Alemanno. "Tutti i cittadini che non potranno raggiungere il luogo di lavoro - ha aggiunto - in base alla dichiarazione dello stato d'emergenza saranno giustificati".

Lungo via Tiburtina l'acqua ha inondato completamente la sede stradale e i marciapiedi nel tratto compreso tra gli incroci con via delle Cave di Pietralata e via Ottoboni. La strada è stata chiusa dai vigili del fuoco. I disagi maggiori sono soprattutto per i pedoni per i quali è impossibile attraversare da un lato all'altro della strada perché il livello dell'acqua ha raggiunto i finestrini delle auto in sosta. Il fiume d'acqua che invade la via ha trascinato e ribaltato alcuni cassonetti dell'immondizia in mezzo alla sede stradale. Anche il passaggio sotto il ponte del raccordo in entra e uscita dalla Tiburtina è scarsamente praticabile. Mezzo metro d'acqua si è accumulato e diverse auto restano in panne. I primi chilometri della Roma-L'Aquila sono completamente intasati di auto.

La linea A della metro è completamente ferma, mentre il servizio di metro B è stato parzialmente riattivato, dopo uno stop iniziale quasi completo, tra le stazioni Policlinico e Rebibbia. La ferrovia Roma-Lido è temporaneamente sospesa, quella Termini-Giardinetti non è attiva tra Centocelle e Termini. Chiuse anche le stazioni ferroviarie Euclide e La Celsa, sulla tratta Roma-Viterbo. La circolazione stradale nelle vie della città è in tilt e per questa ragione l'Agenzia per la mobilità ha spento i valichi della zona a traffico limitato, permettendo così l'accesso a Trastevere e nel centro storico della capitale. Problemi anche sul Grande raccordo anulare, dove dalle 8 alle 9 è rimasta chiusa la rampa di svincolo della carreggiata esterna del Gra in direzione dell'autostrada A1 Roma-Firenze, al chilometro 21,3.

Sono più di duemila le richieste di aiuto giunte ai centralini dei carabinieri di Roma dall'inizio del violento temporale, tanto che è stato necessario potenziare il centro di risposta del numero di emergenza 112. Auto in panne, case, scantinati, uffici, negozi allagati, sono le richieste più frequenti. Molte le richieste di intervento anche in provincia. In particolare, i carabinieri sono intervenuti a Campagnano Romano dove è crollato un muro di contenimento di un'abitazione. Nessuno è rimasto ferito.

A causa del maltempo è saltata anche l'attesa conferenza stampa del nuovo direttore generale della Roma, Franco Baldini, in programma oggi a Trigoria è stata rinviata a domani a causa del maltempo, oltre all'allenamento della squadra. Alemanno ha già messo le mani avanti, prevenendo le inevitabili polemiche: quello che ha colpito oggi Roma, ha spiegato, è stato un evento "imprevedibile". "Se qualcuno - ha puntualizzato - vuole fare polemiche anche sulle tragedie è libero di farlo". "Si tratta - ha spiegato - di un evento eccezionale, un super nubifragio, siamo di fronte a una calamità naturale".

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