Notre-Dame, Ravasi: Corpo vivente, molte volte ferito sempre rinato

Città del Vaticano, 16 apr. (LaPresse) - "Notre-Dame è una cultura vivente, nella quale si celebra la liturgia e anche i non credenti entrano per concedersi un itinerario di bellezza. Mi impressionava in maniera suggestiva il fatto che ieri molti, tra turisti e parigini, piangessero di fronte a questo evento. Questo manifesta che le grandi cattedrali, le grandi basiliche, sono dei corpi viventi. Gli inizi risalgono all'inizio del gotico, si continuerà a costruirla fino al 1320 circa. La sua storia incrocia sofferenze, ferite, sembra continuamente sulla soglia della morte, ma continuamente rinasce e rivive. Pensiamo che la guglia e stata costruita nel 1800 c'è questo continuo vivere attraverso gli interventi architettonici e le grandi ristrutturazioni". Lo dice il presidente della pontificia commissione della Cultura, il cardinale Gianfranco Ravasi, prima della presentazione in Vaticano del Padiglione della Santa Sede a Expo di Orticoltura 2019 che si terrà a Pechino, in Cina.

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