No Expo, chiesti fino a 5 anni e 8 mesi per antagonisti
Sono accusati devastazione e incendio, resistenza a pubblico ufficiale e travisamento

Il pm di Milano Piero Basilone ha chiesto 5 anni e 8 mesi per Andrea Casieri, Alessio Dell'Acqua, pregiudicati, e 4 anni e 4 mesi per Nicoló Ripani e Edoardo Algordi, incensurati. Si tratta dei quattro attivisti No Expo arrestati per gli scontri del 1 maggio 2015 e accusati di devastazione e incendio, resistenza a pubblico ufficiale e travisamento.

"Il blocco nero ha avuto un'anima ed è nato ben prima del primo maggio - ha detto il pm nel corso della requisitoria - è stato tutto pianificato". La prova secondo l'accusa starebbe "in opuscolo sul cui retro sono suggeriti tutti i rimedi su come affrontare le forze dell'ordine, su come travisarsi e come comportarsi negli scontri". I quattro erano stati arrestati lo scorso 12 novembre, due di loro si trovano in carcere e due agli arresti domiciliari. Il Comune di Milano, contrariamente a quanto annunciato, non si è costituito parte civile, essendo scaduti i termini per farlo. La sentenza del gup Roberta Nunnari è attesa per il 9 giugno.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata