Nizza, arrivate in Italia le salme delle prime quattro vittime
In prima fila, ad attendere i feretri, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affiancato da Sala e da Maroni

E' atterrato all'aeroporto di Milano Malpensa l'aereo con la salme di quattro vittime italiane dell'attentato di Nizza, in Francia. Sono rientrate in Italia le salme dei coniugi di Voghera (Pavia) Gianna Muset (68 anni) e Angelo D'Agostino (71 anni), del 90enne Mario Casati e della sua compagna 77enne, Maria Grazia Ascoli, entrambi milanesi. Non c'è, invece, la salma della cuneese, Carla Gaveglio perché la figlia è ancora ricoverata in gravi condizioni e necessita delle cure dei familiari.  In prima fila, ad attendere i feretri, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affiancato da Giuseppe Sala e da Roberto Maroni. Presenti anche numerosi familiari delle vittime.

Mattarella ha stretto le mani ai parenti delle quattro vittime, che sono apparsi molto provati e si sono abbracciati fra loro per farsi forza. Anche il presidente della Repubblica è apparso emozionato.

Quindici persone ferite nell'attentato di Nizza restano "tra la vita e la morte". Lo ha dichiarato il presidente francese, François Hollande, parlando dell'attacco del 14 luglio sulla Promenade des Anglais in cui sono state uccise 84 persone. "Dei compatrioti sono stati uccisi, degli innocenti colpiti", ha detto, sottolineando che "le vittime erano di origine, confessione e nazionalità diverse". 

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