Neonato morto a Torino: lesioni compatibili con la caduta
L'esito dell'autopsia conferma la dinamica del decesso

Le lesioni sul corpicino del neonato trovato in strada martedì, in via Turati a Settimo Torinese, sono compatibili con una caduta dal secondo piano. E' quanto emerso oggi dall'autopsia del bimbo, partorito lo stesso giorno del decesso, avvenuto nel tragitto verso l'ospedale. I rilievi hanno dato ulteriori indicazioni della dinamica dell'evento. La madre, Valentina Ventura di 34 anni, è in stato di fermo per omicidio volontario aggravato e la convalida dell'arresto, spiegano i carabinieri di Chivasso, dovrebbe arrivare in giornata. Secondo l'accusa la donna avrebbe dato alla luce il figlio nel bagno dell'appartamento al secondo piano di via Turati, in cui vive con il coniuge e la loro bambina piccola, e pochi istanti dopo si sarebbe disfata del neonato. Ricoverata all'ospedale Sant'Anna di Torino, Valentina Ventura sarà trasferita al carcere Le Vallette. Oggi la donna viene ascoltata dalla pm Lea La Monaca della procura della Repubblica di Ivrea, che cercherà di chiarire la dinamica dei fatti.

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