Nel Def le misure per contrastare la povertà
L'Italia non dovrà farsi trovare impreparata dalla fine degli acquisti di titoli di stato da parte della Bce nel 2018. E' quanto si legge nel Def approvato ieri dal governo, promosso dal presidente della Commissione europea. "Va nella direzione del risanamento dei conti", afferma Jean Claude Juncker. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al documento di economia e finanza e alla manovra correttiva di bilancio chiesta da Bruxelles da 3,4 miliardi, accompagnata da una serie di misure per la crescita e di sostegno alla povertà. Nella manovrina previsti aumenti per tabacchi e giochi. Nel programma delle riforme scompare il calo dell'Irpef ma arriva il taglio del cuneo fiscale.