Nave sequestrata da pirati, armatore: Nessun contatto con equipaggio

Livorno, 11 ott. (LaPresse) - Ancora nessun contatto con la nave Montecristo del gruppo D'Alesio che da ieri mattina è caduta in mano a una banda di pirati somali. Lo rende noto Alessio Melillo dell'ufficio stampa della compagnia livornese di trasporti marittimi, che ha detto a LaPresse: "L'ultima volta che abbiamo avuto contatto si trovava al largo nell'oceano Indiano. Nella notte non ci sono stati sviluppi, nonostante i nostri tentativi. Siamo in collegamento con tutte le autorità italiane e internazionali per far fronte all'emergenza". L'attacco subito dalla M/N Montecristo è avvenuto ieri alle 6.40 a circa 620 miglia ad est dalle coste della Somalia. A bordo vi sono 23 persone tra cui 7 di nazionalità italiana, 6 di nazionalità ucraina e 10 di nazionalità indiana.

La Montecristo, adibita al trasporto di rottami di ferro, era partita da Liverpool il 20 settembre e si dirigeva nel porto di Phu My in Vietnam, via Canale di Suez. La nave era stata consegnata il 10 giugno 2011, presso il cantiere coreano Hyundai Mipo. E' la prima portarinfuse della speciale classe Supramax da 56.000 dwt della Dalmare Spa. L'unità navale, battezzata con il nome dell'isola dell'arcipelago Toscano, è composta da cinque stive e dotata di quattro gru per la movimentazione del carico.

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