Napoli, spari contro venditore ambulante. Comunità senegalese in rivolta: "Atto di razzismo"
Il 22enne preso di mira da due persone a bordo di un motorino. Manifestazione in Piazza Garibaldi

Cissé Elhadji Diebel, senegalese di 22 anni, è stato ferito da colpi di pistola alle gambe giovedì sera a Napoli, nel quartiere Vasto, vicino alla Stazione centrale. Lo riporta Napoli Today spiegando che il giovane si trovava per strada con due amici quando due persone a bordo di un motorino gli hanno sparato contro diversi colpi di pistola. Il giovane, un venditore ambulante con il permesso di soggiorno, è stato portato in ospedale per essere sottoposto a un intervento chirurgico.

"Penso sia razzismo, io non ho mai litigato con nessuno in Italia", ha raccontatao il giovane dall'ospedale dove è ricoverato. Gli aggressori "senza dire niente mi hanno sparato", spiega, "hanno sparato tre colpi, uno è andato a vuoto", uno lo ha raggiunto alla gamba destra e uno ha colpito il cellulare. "Il telefono mi ha salvato", ha rimarcato il giovane, che fa l'ambulante in via Bologna ed in Italia da 7 anni. "Gli aggressori avevano sui 20 anni e portavano il casco", racconta. E aggiunge: "Non so se voglio restare a Napoli". 

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