Napoli, scontri tra tifosi: polacchi aggrediscono quattro ventenni

Napoli, 10 dic. (LaPresse) - Scontri ieri sera e in nottata in varie zone di Napoli tra gruppi di tifosi della squadra partenopea e supporters del Legia Varsavia, in città per il match di Europa League previsto per oggi. L'episodio più grave è quello verificatosi intorno alla mezzanotte tra via Galileo Ferraris e via Marina. Un gruppo di supporters del Legia ha circondato una Mercedes su cui viaggiavano 4 napoletani colpendola con calci e pugni: i quattro, ventenni, sono stati fatti scendere, l'auto incendiata e uno di loro è stato picchiato, riportando ferite al volto che hanno richiesto il ricorso al pronto soccorso.

Già nel tardo pomeriggio di ieri nella zona di Capodichino, dov'è situato l'aeroporto, ci sono stati scontri tra tifosi napoletani, bulgari - alleati con i partenopei - e i polacchi. Le volanti dell'ufficio prevenzione generale della questura hanno arrestato 7 napoletani e 4 bulgari.

Il secondo episodio risale alla tarda serata, nella zona di piazza Garibaldi, dove si trova la stazione centrale: 7 cittadini polacchi sono stati arrestati, 3 denunciati a piede libero e 65 fermati per identificazione. I reati contestati sono per tutti rissa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, porto abusivo di oggetti atti ad offendere, danneggiamento aggravato. Per uno solo c'è anche porto abusivo di arma, in quanto è stato trovato con un coltello.

Il bilancio complessivo dei feriti è di 9 poliziotti del reparto mobile, che hanno riportato contusioni multiple; uno del commissariato San Paolo ferito da un petardo conficcatosi sotto il casco e che lo ha colpito sotto l'occhio, per fortuna in maniera non grave. Un carabiniere che ha riportato contusioni ed è stato colpito da gas urticante. Tra i civili, tre polacchi che hanno riportato contusioni non gravi, uno negli scontri a Capodichino e due in quelli a piazza Garibaldi.

Polizia e carabinieri hanno, inoltre, sequestrato una serie di materiale proibito come mazze, spranghe, mefisti, ma nel corso delle perquisizioni non sono state rinvenute armi.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata