Napoli, scontri tra manifestanti e polizia al corteo anti-Salvini
Sassi e molotov contro gli agenti. Il leader della Lega: "Quando andiamo al governo, sgomberiamo i centri sociali"

Vera e propria battaglia a Napoli dove alcuni manifestanti violenti del corteo anti-Salvini hanno lanciato sassi, petardi, oggetti in ferro e anche cassonetti contro la polizia. Durante gli scontri, una molotov è stata lanciata colpendo un cellulare dei carabinieri e provocando un principio di incendio subito estinto. I lanci sono partiti da un folto gruppo da persone vestite incappucciate di nero con il volto coperto da maschere di Pulcinella. La polizia ha respinto i violenti con gli idranti. Le zone intorno alla Mostra D'Oltremare, dove ha parlato il leader della Lega, sono state messo a ferro e fuoco. Via Giulio Cesare è un tappeto di cocci di bottiglie infrante, cassonetti dei rifiuti divelti e immondizia data alle fiamme.

Tre sono i denunciati e tre gli arrestati in seguito agli scontri. I capi d'imputazione sono: radunata sediziosa,  danneggiamento, lancio di oggetti contuindenti, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Undici gli agenti feriti, ai quali si aggiungono tre ispettori e due funzionari.

Il corteo organizzato dalla rete di movimenti napoletani 'Mai con Salvini' è partito da piazza Sannazaro. Circa 3mila i manifestanti scesi in piazza armati di bandiere e striscioni che intonano cori contro le politiche "razziste e xenofobe" di Salvini. In strada tanti studenti e migranti e perfino una ruspa su cui gli attivisti hanno apposto un simbolico foglio di via "che vogliamo consegnare a Salvini".

SALVINI: SGOMBERIAMO I CENTRI SOCIALI. "La prossima volta a Napoli la manifestazione la facciamo in piazza del Plebiscito". Ha esordito così Salvini, aprendo il suo discorso alla Mostra d'Oltremare. "Qui ci sono uomini, fuori i caporali. Qui ci sono uomini, fuori i quaquaraquà. Quando andiamo al governo nel nome del buon senso, quando abbiamo finito di sgomberare i campi rom cominciamo con i centri sociali". "Per qualcuno il problema non è la Camorra, ma Salvini", ha proseguito. "Mi piacerebbe che i conigli dei centri sociali fossero scesi in piazza contro la Camorra, ma forse hanno paura perché qualche mamma o papà con la camorra ci campa".

"Napoli va ripulita dai quattro delinquenti che sono in giro a fare casino. Siamo con il cuore insieme alle ragazze e ai ragazzi delle forze dell'ordine che per 1.200 euro al mese stanno rispondendo a gente in piazza per devastare. Complimenti a Luigi De Magistris", ha continuato il leghista.

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