Napoli, punito dal clan per aver spacciato cocaina senza 'il permesso'

Napoli, 2 mar. (LaPresse) - I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli in collaborazione con colleghi di Milano hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentato omicidio aggravato da finalità camorristiche a Vincenzo Mazzarella, 55 anni, attualmente detenuto, capo dell'omonimo clan camorristico operante a Napoli e ritenuto mandante della tentata uccisione di Giovanni D'Alpino, detto 'O Palumbo, al quale il 25 agosto 2003 era stato teso un agguato nella zona delle case nuove, nel centro storico di Napoli.

Nel corso delle indagini coordinate dalla direzione distrettuale antimafia partenopea, i militari dell'arma di Napoli hanno accertato che Vincenzo Mazzarella aveva deciso di uccidere D'Alpino per dare un 'esempio' perché il giovane aveva cominciato a spacciare cocaina senza aver chiesto il permesso al clan, presumibilmente per non dividere i proventi dello spaccio.

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