Napoli, in porto nave con oltre 1400 migranti a bordo
I profughi erano a bordo della nave Prudence di Medici Senza Frontiere

E' approdata stamane a Napoli la nave Prudence di Medici senza frontiere. A bordo 1449 migranti salvati venerdì da 12 barconi diversi. "Abbiamo cinque neonati, 40 bambini sotto i 5 anni, molte donne incinte", spiega ai microfoni di RaiNews24 Michele Trainiti, responsabile soccorso in mare di Msf. Molte delle persone salvate mostrano i segni di torture e violenze sessuali. "Abbiamo intere famiglie che mostrano questi segni", racconta. Arrivano da Bangladesh, Nigeria ma anche dalla Siria: "Famiglie normali che avevano un lavoro e una casa ma che sono scappate dalla guerra", spiega.

Venerdì "nella nostra zona eravamo assolutamente soli - sottolinea -. Non c'era nessuna altra imbarcazione in zona. Il mercantile più vicino era a sette-otto ore di navigazione. Dobbiamo dire grazie alla guardia costiera per il coordinamento e l'appoggio. E chiediamo a tutti quelli che ci hanno criticato in questi giorni dov'erano. Cosa sarebbe successo a queste persone se non ci fosse stata la nostra nave? Ci chiediamo dove fosse Frontex. Eravamo a 20 miglia nautiche dalla costa della Libia, i gommoni arrivavano uno dietro l'altro. Abbiamo dovuto sovraccaricarci per non lasciare le persone in mare".

La nave ha attraccato a Napoli, spiega, a causa delle restrizioni imposte dal G7. "E' inaccettabile - sottolinea - che si chiuda una zona famosa per l'accoglienza rallentando i soccorsi. Abbiamo casi urgenti, tante persone ustionate dalla miscela di acqua salata e benzina".
 

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