Napoli, blitz anti contrabbando carburanti: sequestrate 361 tonnellate

Napoli, 5 giu. (LaPresse) - Il comando provinciale della guardia di finanza di Napoli ha concluso l'operazione denominata 'Pieno sicuro', iniziata all'alba di ieri. L'attivita è consistita in controlli e mirate perquisizioni in materia di contrasto al contrabbando di prodotti petroliferi soggetti ad accisa, in particolare benzina e gasolio. Durante l'operazione sono stati sequestrati 26 impianti di distribuzione stradale di carburanti, 118 serbatori di prodotti petroliferi, 77 colonnine di distribuzione, 305 pistole erogatrici, 361 tonnellate di prodotti petroliferi (benzina, gasolio, GPL e olio lubrificante), per un valore complessivo stimato in oltre 22 milioni di euro. Inoltre, in un sito sottoposto a perquisizione sono stati trovati alcuni microprocessori falsificati, pronti per essere installati. In un altro caso, i tombini di accesso ai serbatoi interrati di benzina e gasolio erano coperti da un manto di asfalto, in contrasto con la sicurezza e la tutela fiscale.

Sono stati 150 i militari impegnati in tutta la regione Campania, con oltre trenta perquisizioni, in particolare nelle province di Napoli: a Napoli città (Centro, via Marina, Secondigliano, Gianturco e Tangenziale), Villaricca, Casamarciano, Ottaviano, Somma Vesuviana, Cercola, Qualiano, Mugnano di Napoli, Afragola, Giugliano in Campania e Torre Annunziata), Caserta (Caserta città ed Aversa) e Salerno (tratto autostradale Salerno-Reggio Calabria e mercato San Severino). Le condotte illecite svelate dalle indagini vanno dall'approvvigionamento di prodotti petroliferi in contrabbando e conseguente vendita in nero di gasolio e benzina all'illecito utilizzo del regime di 'deposito fiscale', falsi acquisti e cessioni intracomunitarie, false esportazioni, false destinazioni a usi agevolati ovvero esenti da imposte, falsificazione dei documenti di trasporto e dei registi di carico e scarico dei prodotti energetici. E poi ancora consumo in frode di ingenti volumi di prodotti petroliferi, manomissioni delle colonnine di erogazione ovvero del software di quantificazione del prodotto commercializzato, falsificazione dei sigilli metrici ovvero dei contrassegni legali, illecite operazioni di miscelazione di prodotti energetici, frode in commercio ai danni degli automobilisti, illeciti flussi finanziari e illecite movimentazioni di denaro.

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