Napoli, blitz a Secondigliano: rimossi i 'bancomat della droga'

Napoli, 4 apr. (LaPresse) - I carabinieri del Nucleo operativo della compagnia Napoli Stella hanno arrestato per spaccio e detenzione di stupefacenti un 22enne residente a Castel Volturno (Caserta) e un 25enne residente in corso Secondigliano, entrambi già noti alle forse dell'ordine. I militari durante servizi di osservazione per contrastare lo spaccio hanno riscontrato nelle aree condominiali di Secondigliano l'esistenza di 'bancomat della droga', porte blindate con fessure tipo prelievo col bancomat dalle casse continue delle banche, posizionate nei locali condominiali e vengono gestite dai pusher, che protetti dalle blindature ricevono i soldi e passano la droga dalle fessure.

'BANCOMAT' RIMOSSI DAI VIGILI DEL FUOCO. I carabinieri hanno notato 2 giovani in via Limitone D'Arzano, nel complesso di edilizia popolare chiamato 'Case Celesti', area sotto l'influenza del clan camorristico Vannella-Grassi, intenti a cedere droga a diversi acquirenti, facendoli accedere nell'androne condominiale, protetto da una porta blindata munita di feritoia, attraverso la quale raccoglievano gli ordini e il denaro dei compratori, passando poi lo stupefacente. Bloccati e perquisiti, i pusher sono stati trovati in possesso di 21,3 grammi di eroina, divisa in 25 dosi, 19,4 grammi di cocaina, divisa in 23 dosi, 2 grammi di crack, divisa in 10 dosi, e 105 euro in contanti, ritenuti provento d'illecita attività. Durante l'operazione, con la collaborazione del personale dei vigili del fuoco di Napoli, sono state rimosse alcune porte blindate. Gli arrestati sono stati accompagnati nel carcere di Poggioreale.

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