"Una colonia di blatte all'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli"

Nuova denuncia del consigliere Borrelli sulla sua pagina Facebook: "Che sia sabotaggio o negligenza, siamo di fronte a un fatto grave e inquietante"

"Una colonia di blatte infesta l'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli". Lo denuncia su Facebook il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità della Campania, definendolo un "fatto grave e inquietante".

"Mi è stato segnalato un video, realizzato martedì sera, in cui si nota una colonia di blatte infestare un intero locale dell'ospedale Vecchio Pellegrini. Si tratta di un fatto molto grave, che va immediatamente chiarito. Ho già sollecitato il direttore sanitario Corvino. Mi ha detto di avere allertato i Nas e che, a suo avviso, si tratta di un sabotaggio", scrive Borrelli. "Se tale tesi fosse verificata - spiega il consigliere - saremmo di fronte a un fatto estremamente inquietante, da chiarire attraverso un'indagine giudiziaria. Significherebbe l'esistenza di un disegno preciso per screditare e mortificare la sanità in Campania. Qualora, invece, si trattasse di un'infestazione dovuta a negligenza saremmo di fronte ad un fatto altrettanto grave, con responsabilità che andrebbero punite con la massima severità. Al di là delle eventuali indagini giudiziarie, abbiamo chiesto l'avvio di un'inchiesta interna e la bonifica dei locali. Sabotaggio o meno, occorre sanificare l'area". 

Borrelli riporta anche il parere di Antonio Eliseo, sindacalista della Cgil: "Il video mi lascia perplesso per svariati motivi. Il primo è che parliamo di un luogo di recente costruzione, privo di finestre e di fessure. Il secondo è che la grandezza degli animali è uguale. Il terzo è che quel bagno, così come accade ogni giorno, è stato pulito tre volte nella giornata a causa del forte afflusso". Il filmato, si legge sul profilo di Borrelli, è stato segnalato da un medico, la dottoressa Marina Romano. Il consigliere riporta anche il suo commento: "Indecente - afferma Romano - non ho altre parole per definire quello che ho visto. Tutto questo non fa altro che dar voce a chi ci bolla come un popolo inaffidabile. Mi vergogno. Quella scena mi umilia e mortifica sia come napoletana che come medico. Quali garanzie diamo agli ammalati? Come pretendiamo di volerli curare? Faccio questo mestiere da quaranta anni e ciò che ho visto mi lascia senza parole. Sono amareggiata". 

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