Napoli, arrestato latitante scissionisti mentre confeziona dosi eroina

Battipaglia (Salerno), 23 mar. (LaPresse) - Da tempo che i Carabinieri avevano puntato l'attenzione sulla filiera di rifornimento dell'eroina destinata al mercato salernitano. Una ventina gli arresti di corrieri, negli ultimi due mesi, generalmente piccoli pregiudicati che dopo essere stati seguiti fin alle porte di Napoli, venivano attesi al rientro con il conseguente arresto e sequestro della partita acquistata. Oggi i carabinieri hanno deciso di innalzare il tiro organizzando un meticoloso ed articolato servizio di pedinamento di un piccolo pregiudicato di un comune dei picentini che ha condotto, a sua insaputa, i carabinieri proprio dentro il fortino del clan: un appartamento anonimo in una strada densamente abitata di Giugliano in Campania. I militari hanno deciso di fare irruzione nell'appartamento, sfondando letteralmente la porta. All'interno un uomo, poi rivelatosi essere un pericoloso latitante del clan degli scissionisti, indaffarato a tagliare e confezionare migliaia di dosi di eroina. Per Carmine Fusco 39enne, ricercato da tempo perché colpito da un ordine di carcerazione della Procura di Napoli dovendo scontare dieci anni e setti mesi di reclusione per traffico di cocaina e appartenente al clan degli scissionisti di Scampia, non è rimasto altro che porgere i polsi e farsi ammanettare dalla decina di Carabinieri che erano piombati all'interno dell'appartamento non lasciandogli scampo.

Le operazioni di perquisizione del laboratorio/appartamento hanno portato a rinvenire e sequestrare: 470 (quattrocentosettanta) grammi di eroina; migliaia di bussolotti in plastica utili per il confezionamento delle singole dosi; 1,500 (unovirgolacinquecento) kg. di sostanza da taglio; materiale utile per il taglio ed il confezionamento delle dosi tra cui un frullatore ed una particolare tavola allestita per confezionare trecentocinquanta bussolotti di eroina alla volta. L'ormai ex latitante è stato rinchiuso nel carcere di Napoli Poggioreale.

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