Musulmani e cattolici in chiesa uniti contro la violenza
Circa 15mila musulmani hanno partecipato alle messe di oggi in Italia

Un sentimento di pace e di solidarietà ha unito oggi la comunità islamica italiana e i cattolici che si sono ritrovati insieme nelle chiese da nord a sud del Paese. "Più di 15mila musulmani sono entrati in chiesa", ha scritto su Twitter Foad Aodi, presidente delle Comunita’ del Mondo Arabo in Italia (Co-mai), rispondendo all'appello lanciato venerdì scoso di recarsi nelle chiese per "pregare insieme ai fratelli cristiani e dire 'no' al terrorismo" , si legge in una nota sul sito.

Un appello che ha fatto seguito a quello lanciato dal Centro per il culto musulmano francese in cui si invitavano i musulmani ad andare nelle chiese in segno di solidarietà con i cattolici Circa 2mila cattorlici e oltre un centinaio di musulmani hanno partecipato insieme alla messa celebrata nella cattedrale di Rouen in ricordo di padre Jacques Hamel, sgozzato martedì in una chiesa di Saint-Etienne-du Rouvray. 

"Grazie a tutti quegli italiani di religione islamica che indicano alle loro comunità la via del coraggio contro il fondamentalismo", ha scritto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni su Twitter nel giorno in cui alcuni leader religiosi musulmani hanno invitato i cittadini di fede islamica a recarsi in chiesa per ricordare l'assassinio di un prete - ad opera di terroristi seguaci dell'Isis - in Normandia".  "Chi comincia ad esporsi merita apprezzamento", ha sottolineato Gentiloni, rispondendo ad un tweet di un utente secondo cui "dovrebbero farlo tutti (i musulmani), non solo alcuni".

Il Co-mai ha condannato l'accaduto ha riportato sul sito ufficiale il commento dei principali esponenti delle comunità islamiche: "Quel che hanno fatto a padre Jacques Hamel è il segno che ormai abbiamo oltrepassato il limite. È come se con quel gesto barbaro, avessero colpito uno di noi".

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