©  Massimo Marrelli  (Dal sito Marrelli Hospital)
Muore in una frana a Crotone, chi era Massimo Marrelli tra sanità e imprenditoria

Medico odontoiatra a capo dell'omonimo gruppo a cui fanno riferimento diverse strutture sanitarie

Era un imprenditore di successo Massimo Marrelli, 59 anni, morto la notte tra sabato e domenica durante alcuni lavori di manutenzione alla rete fognaria davanti alla propria abitazione a Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone. Medico odontoiatra a capo dell'omonimo gruppo, Marrelli era sposato con Antonella Giovanna Stasi, ex vicepresidente di Regione Calabria dal 2010 al 2014 nella giunta di centro destra e, da aprile a dicembre del 2014, presidente facente funzioni dopo le dimissioni di Giuseppe Scopelliti.

Al Gruppo Marrelli fanno capo diverse strutture sanitarie del campo dell'odontoiatria e della ricerca, ma anche nel settore agricolo e agroalimentare. Ad esempio 'Le verdi praterie', l'azienda agricola 'Sant'Andrea' e la 'Marelli Wines' per la produzione di vini, e 'Biancaneve' per le mozzarelle di bufala. Marrelli si interessava anche al mondo dell'informazione. Era infatti l'editore di 'Esperia Tv', emittente televisiva privata calabrese con sede a Crotone, visibile sul canale 18 del digitale terrestre e in streaming.

L'imprenditore era il direttore sanitario del 'Marrelli Hospital', clinica privata di Crotone fondata nel 1978 ad indirizzo polispecialistico medico - chirurgico con prevalente attività nel campo oncologico e ortopedico. Tra le sue creazioni spicca il 'Polo odontoiatrico Zeusi', la più grande struttura privata esistente in Italia che affianca la produzione di protesi all'attività assistenziale e alla didattica.

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