Msf ribadisce: Noi indagati? Non siamo stati contattati da procura
Continua a tenere banco il tema del ruolo delle ong nel soccorso dei migranti in mare

"Msf non è mai stata contattata finora dalla Procura in merito nostre attività in mare". Lo ribadisce Msf (Medici senza frontiere) in merito alle notizie di stampa su presunte indagini della procura di Trapani sul ruolo delle ong nel soccorso dei migranti.

Intanto sul tema è stato ascoltato in una audizione al Comitato Schengen Timon Marszalek, direttore generale della ONG 'SOS Méditerranée' Germania. "Siamo motivati da un imperativo molto semplice: quando la gente annega dobbiamo soccorrerla. In quanto professionisti umanitari e marittimi abbiamo considerato un obbligo morale e giuridico dare una risposta a coloro in difficoltà, sulla base dei principi dell'umanità e della solidarietà e in linea totale con il diritto marittimo internazionale". "Sulla base di questo imperativo - ha aggiunto - e con questo senso di dovere civico siamo stati accompagnati da migliaia di cittadini europei in una organizzazione europea no profit di ricerca e soccorso. Forniamo una risposta alle necessità del Mediterraneo centrale perché si tratta della rotta migratoria più pericolosa al mondo".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata