Monza, femminicidio a Seregno: uomo accoltella la moglie e si autodenuncia
Alla scena ha assistito anche il figlio di 5 anni della coppia

Ha accoltellato la moglie davanti al figlio di 5 anni. Poi ha abbandonato il corpo in fin di vita della donna in automobile e a piedi ha raggiunto la caserma dei carabinieri per costituirsi. È successo nel pomeriggio a Seregno, in provincia di Monza e Brianza. L'uomo, 35enne marocchino regolare in Italia e disoccupato, è stato fermato per omicidio. La vittima, albanese di un anno più giovane, è morta in ospedale.

Negli ultimi tempi i due litigavano spesso, e da due mesi non vivevano più sotto lo stesso tetto. Sul caso indagano i carabinieri di Seregno coordinati dal pm Michele Trianni della procura della Repubblica di Monza. L'allarme alle forze delll'ordine è scattato verso le 16.10. Sono stati dei passanti a chiamare i soccorsi. Quando l'ambulanza è arrivata all'altezza del civico 20 di via Giandomenico Romagnosi, i volontari del 118 hanno trovato la 34enne accasciata dentro la sua automobile in condizioni disperate. Poco prima il suo assassino si era accanito su di lei, sferrando più coltellate nella parte superiore del corpo. Il trasporto d'urgenza in ospedale è stato vano: la donna è spirata poco dopo essere giunta in codice rosso al pronto soccorso del San Gerardo di Monza.

È il pm Trianni a interrogare in caserma il 35enne. I carabinieri stanno cercando di capire se si è trattato di un agguato, o se la coppia stesse viaggiando con il bambino in auto. Secondo la prima ricostruzione, avrebbe aggredito la moglie dopo una lite, abbandonando il figlio con la madre agonizzante e fuggendo a piedi per andare in caserma. Sull'indagine il magistrato, vista la tenera età del minore coinvolto, ha disposto il massimo riserbo.

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