Monza, 36enne ridotta in fin di vita a martellate da marito
La donna è sopravvissuta a un intervento delicatissimo

È sopravvissuta al delicatissimo intervenuto chirurgico al San Gerardo di Monza la 36enne Elena Di Rienzo, ridotta in fin di vita ieri sera dall'ex marito, Cristian Redaelli di 43 anni. La giovane donna, estetista brianzola, si trova in coma indotto e la prognosi è riservatissima: è stata operata per una frattura al cranio e i medici sono intervenuti per un'emorragia celebrale. I due si erano separati da una settimana dopo una relazione durata alcuni anni e da cui sono nati due figli, un bimbo di 6 anni a maggio e una bambina di 2. Ieri sera qualche minuto prima delle 18 i due ex coniugi si trovavano nel box della loro villetta di via Medici a Briosco, in Brianza. Lui, imbianchino, l'ha colpita con un martello da muratore e lasciandola accasciarsi sanguinante a terra. Dopodiché è salito in macchina e ha guidato fino a Carate Brianza dove, non più tardi delle 18.30, si è tolto la vita buttandosi giù dal ponte di 'Realdino'. A trovare il cadavere della donna in garage è stato il suocero, padre dell'ex marito.

 

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Seregno e il Nucleo investigativo di Monza. Tutto è avvenuto "in un arco temporale ristretto", spiegano dal comando provinciale di Milano che, ad oggi, parla di tentato omicidio: la condizione sanitaria della vittima, infatti, sta migliorando. Secondo l'ipotesi investigativa il tentato omicidio e suicidio sarebbero maturati al culmine di una lite: l'uomo non avrebbe accettato la separazione. I sanitari non hanno ancora stabilito se i colpi sferrati con il martello da muratore, trovato e sequestrato dai militari dell'Arma in garage con tracce ematiche, siano stati più di uno.
 

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