Montepulciano, due bombe a mano trovate vicino alla caserma dei carabinieri e al palazzo comunale
Entrambi gli ordigni erano svuotati della carica esplosiva.

Sono due le bombe a mano trovate in mattinata a Montepulciano (Siena). La prima è stata rinvenuta vicino alla caserma dei carabinieri, mentre la seconda, tipo ananas simile alla prima, è strata trovata vicino al palazzo comunale. Entrambi gli ordigni erano svuotati della carica esplosiva.

Entrambe sono state definite dagli investigatori "cimeli assolutamente inoffensivi ma molto ben conservati", probabilmente oggetti da collezione. I carabinieri di Siena, che conducono le indagini, al momento propendono per la bravata ed escludono per ora che possa trattarsi di un gesto eversivo, "non rientrando il comportamento complessivamente considerato fra le modalità esecutive tipiche di organizzazioni anarchiche o similari". "È difficile anche immaginare la natura minatoria dell'atto - spiegano sempre gli investigatori - dal momento che la collocazione degli oggetti non è stata accompagnata da rivendicazioni di alcun tipo ed in qualunque modo espresse".

Sono in corso indagini con monitoraggio delle telecamere di videosorveglianza presenti nell'abitato di Montepulciano e analisi di tutti coloro che possano possedere oggetti bellici da collezione. Gli artificieri intervenuti hanno utilizzato tutte le accortezze nel recuperare l'oggetto lasciato sotto la colonna del Marzocco, mentre un operaio ha semplicemente consegnato a mano, presso la caserma dei carabinieri, il secondo oggetto prelevato in prossimità del Municipio in piazza Grande. 

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