Mondovì, 23enne accoltellato e bruciato: cadavere vicino a scuola

Mondovì (Cuneo), 1 giu. (LaPresse) - Omicidio nella notte a Mondovì, in provincia di Cuneo. Il cadavere di un uomo è stato trovato questa mattina intorno alle sette sul ciglio di via San Rocchetto, in località Passionisti, nei pressi dell'Istituto Tecnico Agrario. A dare l'allarme è stato un passante, che ha chiamato i carabinieri. La vittima, che in un primo momento era sembrata una donna nordafricana, è un giovane di 23 anni, Giovanni Mura, residente proprio a Mondovì. Lavorava a Magliano Alpi. Il pm Riccardo Baudinelli ha disposto l'autopsia. La salma si trova ora all'obitorio del cimitero di Mondovì.
Con il passare delle ore si sta delineando la dinamica dell'omcidio. La vittima è stata probabilmente prima accoltellata, poi strangolata e, infine, data alle fiamme. Il giovane sarebbe stato impiccato ad un albero con un cavo elettrico, parte del quale è rimasto appeso ad un ramo. Poi l'omicida avrebbe trasportato il corpo dal lato opposto della strada, dove è stato ritrovato da un passante. Evidenti, infatti, le macchie di sangue sull'asfalto. Il cadavere, al momento dell'arrivo dei carabinieri, era a pancia in giù e quando il medico legale lo ha girato i segni di strangolamento erano evidenti. Sul corpo sono state trovate numerose ferite d'arma da taglio, almeno una decina, in particolare al torace e all'addome. E' stata trovata la probabile arma del delitto: si tratta di un coltello a lama corta, rinvenuto non lontano dal luogo dell'omicidio. L'assassino ha poi dato fuoco al 23enne. Il medico legale ha trovato bruciature estese alle gambe, alla schiena, alle mani e alle braccia.

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