Modella rapita a Milano: Herba condannato a 16 anni e 9 mesi
Ma lui ribadisce: "Era d'accordo con me, voleva uno scandalo per fare soldi"

È stato condannato a 16 anni e 9 mesi di carcere Lucasz Herba, il giovane polacco che nel luglio scorso ha rapito al modella inglese Chloe Ayling con l'aiuto del fratello Michal Konrad, che presto verrà estradato da Birmigham, in Inghilterra, dove i due uomini abitavano da anni. La 21enne, tenuta segregata tra l'11 e il 17 luglio in un appartamento a Milano e poi in una baita di Lemie, piccolo paese della valle di Lanzo nel torinese, era stata minacciata secondo il pm Paolo Storari, titolare dell'accusa, di essere messa all'asta e venduta sul deep web prima di essere rilasciata. Herba aveva anche chiesto al manager e ai familiari della giovane un riscatto di 300mila dollari, che poi era sceso a 50mila.

Il pm Storari, che ha sollecitato una condanna a 16 anni e 8 mesi, ha sottolineato che la modella "poteva morire" se semplicemente fosse stata allergica alla ketamina, sostanza con cui l'aggressore l'aveva stordita. Lo stesso pm, però, ha chiesto di concedere all'imputato l'attenuante della lieve entità del fatto (le pene per il sequestro arrivano fino a 30 anni). Il polacco, invece, davanti alla Corte d'Assise ha ribadito che la modella di cui "era innamorato" in realtà era d'accordo con lui e voleva "uno scandalo per fare soldi".

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