Milano, uccide l'ex della sua fidanzata: fermato spacciatore

Milano, 7 lug. (LaPresse) - Sarebbe stata la gelosia a spingere Antonio Murgia, 38 anni, pregiudicato per spaccio di droga, ad accoltellare Davide Caccamo il 29 giugno scorso a Cesano Boscone, alle porte di Milano, intorno all'una di notte. La vittima, consumatore abituale di droga, era infatti l'ex compagno della fidanzata 27enne dello spacciatore.

Da qualche tempo l'uomo aveva ricominciato a telefonarle e a cercarla continuamente nel tentativo di riallacciare la relazione. Una cosa che Murgia proprio non poteva accettare. Così, quando sabato notte lui e la compagna, a bordo della loro Mercedes grigia, hanno incrociato la Lancia Lybra di Caccamo in una via tranquilla del quartiere Giardini di Cesano Boscone, Murgia è uscito dall'auto, si è scagliato sul rivale e lo ha ferito con un coltello da cucina, dalla lama di circa 20 centimetri, che teneva in auto. Murgia ai carabinieri della compagnia di Corsico, che hanno condotto le indagini, ha raccontato di aver reciso senza volere l'arteria femorale della vittima, che è stata portata d'urgenza all'ospedale San Paolo, dov'è morta il 4 luglio.

Dopo la lite finita male la coppia è scappata a bordo della Mercedes, lasciando a terra Caccamo sanguinante. Il fratello della ragazza, anche lei con qualche piccolo precedente penale alle spalle, preoccupato, aveva chiesto indicazioni sulla ragazza ai carabinieri che erano intervenuti dopo la lite. Proprio questo episodio ha permesso ai militari di Corsico di risalire alla ragazza e alla casa dove abitava con Murgia, a Certosa di Pavia (Pavia). Qui i carabinieri ieri hanno individuato e fermato lo spacciatore, che ha subito ammesso le sue responsabilità. Nell'appartamento hanno anche trovato gli abiti che la coppia indossava la sera del 29 giugno, ancora insanguinati.

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