Milano, testimone: In Grecia sesso a tre con Boettcher e Martina

Milano, 11 dic. (LaPresse) - "Alex mi aveva detto che non riusciva più ad avere una sessualità normale con una donna e che aveva bisogno di avere dei rapporti a tre". Lo ha rivelato Emanuela Agostoni nel corso del processo bis sulla vicenda acido a carico del broker 30enne Alex Boettcher. La ragazza aveva conosciuto Boettcher nel luglio del 2014 durante una serata in discoteca e aveva accettato l'invito del ragazzo a trascorrere una vacanza in Grecia il mese successivo con lui, Martina Levato e un terzo amico che si chiamava Corrado. "In Grecia - ha aggiunto - c'era stato un rapporto a tre, Martina, io e Alex". E mentre Martina Levato "praticava ad Alex un rapporto orale e aveva con lui un rapporto anale, io ho avuto con lui un rapporto normale", ha spiegato la ragazza, che di professione fa la ragazza immagine nelle discoteche e balla nei night club. "Le regole - ha spiegato in aula - le aveva stabilite Alex" e Martina Levato "durante i rapporto mi era sembrata disinvolta, anche se mi sembrava subisse un po' la situazione".

Emanuela Agostoni ha spiegato che Alexander le "piaceva molto" e che "le sembrava un bravo ragazzo" e per questo ha deciso di proseguito la relazione "nonostante alcuni segnali allarmanti" da parte del 30enne e alcune "frasi inquietanti" che aveva pronunciato.

"In Grecia - ha spiegato Agostoni - lui ha cercato di farmi accettare Martina e quando sono tornata mi sono allontanata, proprio perché non accettavo questo rapporto a tre".
Alla testimone, Alexander aveva raccontato di "essere sposato, ma di non avere più alcun rapporto con la moglie e di essere in cerca di un'altra storia" e di aver praticamente lasciato Martina "a cui voleva bene, ma lei lo aveva tradito e doveva pagare". Una sera di luglio, mentre la Agostoni era con Boettcher nel suo loft di via Alessi, il ragazzo ha ricevuto una telefonata da Martina, che minacciava il suicidio se Boettcher non fosse tornato assieme a lei.

"Sentivo la sua voce dall'altra parte del telefono - ha detto la testimone - ed era in lacrime. Alexander le diceva 'apri la porta e fatti salvare'". Subito dopo il broker ha telefonato al padre della sua amante e in un eccesso di rabbia lo ha riempito di insulti e improperi, gridandogli anche: "Coglione butta giù la porta e salva tua figlia". Dopo il tentativo di suicidio, avvenuto mentre Martina era in ferie con la famiglia in Calabria, lei e Boettcher si riavvicinano, tanto che la ex studentessa bocconiana partecipa alla vacanza in Grecia, dove viene invitata anche la testimone. "Alex comunque con me si è comportato sempre bene - ha spiegato - perché quando gli ho chiesto di cambiare hotel per stare da soli, lo ha fatto". In stanza il broker "aveva degli oggetti strani" tra cui alcune siringhe e "un oggetto sadomaso, con il quale una volta mi chiese di frustare Martina - ha spiegato - ma poi mi aveva detto di non farlo perché scherzava".

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