Milano, stragola la fidanzata e minaccia padre con coltello: arrestato
Credeva che la compagna lo tradisse e ha aggredito i genitori quando hanno cercato di difenderla

Un 46enne italiano è stato arrestato dai carabinieri del nucleo Radiomobile di Milano per maltrattamenti in famiglia, minacce aggregavate e tentato omicidio. Intorno alle 2.50 della notte in via Bazzini, zona Piola, ha tentato di uccidere la fidanzata di 36 anni strangolandola e ha picchiato gli anziani genitori disabili ultra 70enni, madre invalida al 70% e padre al 100%, minacciandoli di morte.

L'uomo, pregiudicato con precedenti per resistenza a pubblico ufficiale e droga, si era recato a casa dei genitori assieme alla fidanzata. I due hanno una relazione da novembre 2016, ma dalla scorsa estate il 46enne ha iniziato a controllare il telefono cellulare della compagna e i profili social della donna, convinto che lei lo tradisse. 

Ieri sera il padre dell'uomo è intervenuto per sedare l'ennesima lite tra la coppia, ma è stato aggredito con calci e pugni. Impaurito, è andato in cucina e mentre telefonava ai carabinieri il figlio gli ha puntato un coltello dalla lama di 40 centimetri dicendo che lo avrebbe ucciso.

All'arrivo dei carabinieri il 46enne stava ancora stringendo le mani al collo della 36enne. La donna ha raccontato di aver già subito simili violenze, mai denunciate. Anche a seguito dell'ultimo episodio la 36enne ha deciso di non sporgere denuncia. I genitori, invece, hanno denunciato il figlio, ma né loro né la nuora si sono fatti refertare in ospedale. L'uomo è stato arrestato e portato in carcere a San Vittore.

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