Milano, sequestrato centro massaggi: sesso a 20 euro
Gestito da un italiano di 31 anni, denunciato a piede libero per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione

Un centro massaggi di via Napo Torriani a Milano, in zona stazione Centrale, è stato sequestrato dalla polizia di Stato. Gestito da un italiano di 31 anni, denunciato a piede libero per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, all'interno ci lavoravano due donne cinesi di 39 e 34 anni, regolari in Italia. Le massaggiatrici, come riscontrato nel corso dell'indagine, proponevano prestazioni sessuali ai clienti, soprattutto turisti alloggiati nei numerosi hotel del quartiere. Oltre al solito massaggio base da 30 euro, per altri 20 euro in contati era possibile essere masturbati da una delle due donne, che agli investigatori hanno raccontato di come non meno del 60 per cento dei loro incassi andasse nelle tasche del titolare italiano.

 Gli appostamenti della polizia sono iniziati a seguito di varie segnalazioni e si sono svolti dal 14 al 22 giugno. Il 14 giugno gli agenti hanno posto varie domande a un cliente italiano del centro massaggi: l'uomo ha raccontato di essere di passaggio a Milano, e di essersi recato in via Napo Torriani per un massaggio in attesa di prendere il treno in stazione Centrale. E ha confermato che una delle massaggiatrici, dopo essersi spogliato per un massaggio da 30 euro, gli ha proposto con un extra di 20 euro di essere masturbato. La polizia ha continuato a fermare i clienti, italiani e non, scoprendo che a tutti veniva fatta la stessa offerta. Attualmente il centro è stato sequestrato con i relativi sigilli.
 

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