Milano, scontri tra antagonisti e polizia all'Arcivescovado

Milano, 14 nov. (LaPresse) - Un centinaio di studenti antagonisti si sono dati appuntamento davanti all'Arcivescovado di Milano, in piazza Fontana, dove è in corso un convegno sulla buona scuola a cui partecipa anche un rappresentante del ministero dell'Istruzione. Alcuni studenti si sono avvicinati al cordone di polizia in tenuta anti sommossa, che sta bloccando l'ingresso dell'Arcivescovado, e hanno lanciato oggetti verso gli agenti. Un'altra parte degli studenti, invece, ha cercato di impedire lo scontro. Dopo alcuni attimi di tensione la situazione è tornata alla normalità. Adesso gli studenti stanno improvvisando un sit in di fronte all'ingresso dell'Arcivescovado.

Un gruppo di studenti ha deciso di tentare di entrare all'Arcivescovado, dov'è in corso un convegno sulla buona scuola. Una trentina di ragazzi sono riusciti ad entrare nel portone del palazzo ma sono stati costretti a fermarsi perché il portone interno in legno era chiuso. I poliziotti in tenuta anti sommossa li hanno obbligati ad uscire e li hanno manganellati. Gli scontri sono durati circa 5 minuti. Adesso il portone dell'Arcivescovado è presidiato da un cordone di polizia e un centinaio di studenti ha improvvisato un sit in in piazza Fontana.

Agli scontri ha assistito anche la sindacalista della Flc Cgil lombarda Sara Carrapa, che ha assistito agli scontri. "Erano per la maggior parte minorenni ma la polizia li ha caricati lo stesso - ha spiegato - Ho cercato di difenderli e tutelarli". La sindacalista ha poi riferito che un ragazzo di 14 anni è stato colpito da una manganellata alla spalla, mentre un altro studente ha un braccio contuso. Una studentessa, infine, sarebbe stata obbligata ad uscire da un agente che l'avrebbe afferrata per i capelli.

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