Milano, Sala: Ingiusto essere indagati e saperlo dai giornali
"L'autosospensione è servita a capire l'iniziativa della Procura"

"Non è normale apprendere di essere indagato dai giornali, soprattutto mentre stai facendo un lavoro di responsabilità in nome della collettività. So bene che non è la prima volta, ma non voglio arrendermi al fatto che diventi normale". Il sindaco di Milano Giuseppe Sala va all'attacco in un'intervista al quotidiano Repubblica. L'autosospensione, spiega, è servita a "comprendere l'iniziativa della Procura generale e verificare se ci sono altre questioni aperte oltre a quella per cui ho scoperto di essere indagato. I miei avvocati hanno fatto questa verifica, e non risulta altro".  Sala dice di aver ricevuto una chiamata del premier Gentiloni al quale ha chiesto di recarsi a Milano. "Sono preoccupato, molto", sottolinea il sindaco, "più della politica mi preoccupa la burocrazia. Veniamo da mesi di vuoto pre-referendario, non vorrei si sprofondasse subito nel vuoto pre-elettorale".

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