Milano, proteste all'università Bicocca: "No alternanza scuola-lavoro"
Blitz degli studenti durante l'inaugurazione dell'anno accademico. La ministra Fedeli: "Dialogo per risolvere i problemi"

Attimi di tensione durante l'inaugurazione dell'anno accademico all'Università Bicocca di Milano, a cui ha partecipato anche la ministra per l'Istruzione, Valeria Fedeli. Un gruppo di studenti ha tentato di fare irruzione nell'aula magna con bandiere e striscioni, ma sono stati respinti dalle forze dell'ordine e dal personale dell'ateneo. Motivo della protesta, a cui partecipano il collettivo Ccs, Rete Studenti e Casc, è l'alternanza scuola-lavoro. "A lavorare gratis non ci stiamo, non vogliamo sfruttamento ma formazione. Chiediamo che il ministro Fedeli esca dall'università", ha ripetuto un attivista al megafono.

Spintoni, urla e pugni sulle porte anti-panico d'ingresso. "Siamo studenti, ci sono posti vuoti e vogliamo entrare ad assistere", ha urlato una rappresentante del Coordinamento collettivi studenteschi. "Gli studenti preparino un comunicato per farci sapere le loro ragioni", ha detto il rettore Cristina Messa dal palco nel corso della cerimonia, che ha subito delle interruzioni. "Basta, basta, basta. È tempo di riscatto", ha urlato una portavoce. Poi un ragazzo ha fatto irruzione in aula ed è stato portato via a braccio.

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