Milano, minacce, molestie e pedinamenti: arrestato stalker 42enne
Vittima la ex convivente dell'uomo, pregiudicato e alcolista

Un 42enne pregiudicato messinese è stato arrestato nel pomeriggio di lunedì 4 giugno in quanto ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti della ex convivente. Continui pedinamenti, molestie telefoniche e minacce di morte verbali: una triste storia di stalking nei confronti di una donna, 'colpevole' di aver interrotto la relazione con il suo uomo, che andava avanti ormai da troppo tempo, fino alla coraggiosa decisione di denunciare tutto ai carabinieri.

La convivenza, stando al racconto della donna, era sempre stata difficile e turbolenta, a causa dell'abuso di alcolici da parte dell'uomo, che conseguentemente adottava comportamenti aggressivi e violenti ai danni della sua compagna.

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Il rapporto si era inevitabilmente interrotto nel 2015, e da allora l'uomo aveva incominciato ad avere comportamenti da stalker, giungendo addirittura a minacciare, oltre la donna, anche atti autolesionistici, che costringevano la donna a vivere nel costante timore e nel rimorso. Nell'ultimo mese, poi, la situazione era peggiorata, in quanto l'uomo aveva maturato in sé la convinzione di una nuova relazione sentimentale della donna, e ciò aveva accresciuto la sua ossessività: telefonate e messaggi, ingiurie e minacce, aggravate dai continui pedinamenti e ad un'attività di spionaggio mediante un'applicazione sullo smartphone e conseguenti richieste di giustificazione degli spostamenti alla donna.

A quel punto, la donna, esasperata e spaventata dalle gravi condizioni, si è decisa a denunciare tutto per porre fine al proprio calvario. Lo scorso 24 giugno, l'uomo aveva perso la testa a tal punto da cospargere l'abitazione della ex convivente di benzina, minacciando di dar fuoco all'appartamento: solo il tempestivo intervento delle forze dell'ordine ha impedito il peggio, ed il pregiudicato era stato arrestato. La fiducia della donna nelle Istituzioni e la denuncia di tutti gli episodi, hanno consentito di evitare un epilogo tragico all'assurda vicenda.

 

 

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