Milano, maxi sequestro droga: 5 chili di ecstasy e 18mila pasticche

Milano, 28 ott. (LaPresse) - Maxi operazione antidroga a Milano, sequestrati 5 chili di ecstasy pura, non tagliata, per un valore di più di 1 milione di euro all'ingrosso, e 18mila pasticche pronte ad essere vendute a 20-30 euro l'una. Si tratta del sequestro di droga più ingente degli ultimi cinque anni nel capoluogo lombardo.

L'operazione, condotta dal commissariato di Lambrate diretto dalla dirigente Anna Laruccia, ha portato all'arresto di un uomo di 37 anni, italiano e incensurato. La droga era occultata all'interno di un'auto Y10 di proprietà della madre 60enne dell'arrestato, parcheggiata in un box di via Corti, nascosta tra lo sportello e l'abitacolo.

La prima perquisizione è stata effettuata il 24 ottobre mattina in via Golfo degli Aranci, nell'abitazione del giovane in cui sono stati trovati 42 grammi di hashish. L'attenzione degli agenti si è poi spostata nel box di via Corti, dove l'intuito di un poliziotto con un passato da carrozziere ha portato a scovare i panetti e le pasticche. Il box è situato al terzo piano sotterraneo di una palazzina abitata da persone facoltose in un quartiere residenziale della città, vicino al Politecnico e alla stazione di Lambrate. La droga, imballata da nastro argentato, proviene dal sud America, e le pastiglie dal Nord Europa, probabilmente da Amsterdam. Il giovane è accusato di detenzione e spaccio. Disoccupato da sei mesi, secondo il commissariato di Lambrate avrebbe preso in affitto il box di via Corti su richiesta di una persona con cui aveva un debito di circa 7mila euro. Il giovane, che non aveva le chiavi del box, ha detto agli agenti di aver affittato il garage sotterraneo per la fidanzata, con cui è stato trovato in casa al momento dell'arresto.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata