Milano, mafia negli appalti per gli stand di Expo: 11 arresti
Eseguito anche un sequestro preventivo di diversi milioni di euro

La guardia di finanza di Milano sta eseguendo 11 misure di custodia cautelare nell'ambito di un'indagine su presunte infiltrazioni della mafia negli appalti di Expo e di Fiera Milano. Le accuse sono di associazione per delinquere, riciclaggio e frode fiscale. Le indagini sono state coordinate dal procuratore aggiunto Ilda Boccassini e dai pm, Paolo Storari e Sara Ombra. Le fiamme gialle stanno anche eseguendo un sequestro preventivo di diversi milioni di euro.

Nell'ambito dell'operazione la società Nolostand, controllata da Fiera Milano, è stata posta in amministrazione giudiziaria perché alcuni dirigenti e dipendenti avrebbero avuto contatti con la mafia. A stabilirlo il gip Maria Cristina Mannocci con un decreto che ha portato al commissariamento della società. Proprio la Nolostand, fornitrice di Fiera Milano dal 2013, avrebbe dato il subappalto al consorzio di cooperative Dominus scarl per realizzare gli allestimenti espositivi del Palazzo Congressi, dell'Auditorium, dei padiglioni della Francia e del Qatar e della Guinea e della Birra Poretti a Expo.

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