Milano, madre e figlia assumono barbiturici: 90enne muore, grave 56enne
È stata la 56enne, con problemi psichici e già in cura in un centro diurno, a chiamare il 118

Una donna di 90 anni è morta e la figlia di 56 è in gravi condizioni al San Raffaele di Milano dopo aver ingerito una dose massiccia di barbiturici. È successo in un'appartamento di via Grigna 8, tra viale Certosa e il ponte della Ghisolfa. È stata la 56enne, con problemi psichici e già in cura in un centro diurno, a chiamare il 118, raccontando di aver tentato il suicidio assieme alla madre, anche lei seguita da specialisti. Per la madre non c'è stato niente da fare: all'arrivo dell'ambulanza era già morta. Sul posto sono intervenute le Volanti della polizia di Stato e la Scientifica per i rilievi. La 56enne è stata portata in codice rosso al San Raffaele, e la prognosi è riservata.

Nel 2016, sempre in via Grigna, i carabinieri trovarono il cadavere di Natalina Carnelli, 82 anni, e in fin di vita la figlia Silvia Pasotto di 60, poi condannata in corte d'Assise a 4 anni per aiuto al suicidio. In quel caso le due donne avevano assunto un mix di alcol e farmaci, letale per l'anziana.
 

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