Milano, ladro ucciso a Rodano: l'ipotesi è che abbia assunto cocaina

Milano, 25 nov. (LaPresse) - E' morto per un colpo sparato al petto, Valentin Frrokaj, il pluripregiudicato albanese 37enne, già condannato all'ergastolo per omicidio e ricercato dalla polizia, che ieri sera ha tentato un colpo grosso in una villa a Lucino, frazione di Rodano in provincia di Milano, assieme a due complici che sono invece riusciti a fuggire. A sparare, a seguito di un'azione di fuoco, è stato il padrone di casa, il gioielliere 57enne Rodolfo Corazzo. Addosso al morto sono state trovate alcune dosi di cocaina: è possibile, spiegano i carabinieri di Milano, che i tre abbiano agito dopo essersi drogati. Di fianco al cadavere è stata trovata una pistola 7.65 Beretta.

"Il pm Alberto Nobili della procura della Repubblica di Milano sta operando nel classico caso di difesa legittima", comunicano i carabinieri di Milano. I tre, a volto coperto e armati di Revolver, avevano aspettato che Corazzo rientrasse nella sua villetta di via Matteotti. Erano le 19.55: l'uomo era appena sceso dalla sua moto, parcheggiandola nel box, e mentre azionava la saracinesca del garage, che si trova al piano inferiore dell'abitazione, è stato bloccato dai tre malviventi che lo hanno preso e portato al primo piano. In casa, la moglie di 53 anni e la figlia di 10. La banda ha riunito la famiglia, senza però legarli, minacciando Corazzo di condurli alle casseforti.

Il padrone di casa ha aperto la prima cassaforte, dalla quale è stato prelevato oro, gioielli e una pistola, una Smith & Wesson calibro 357. Ha poi condotto i tre alla seconda cassaforte, ma i malviventi non si erano accorti che Corazzo aveva con sé una pistola, detenuta regolarmente e che porta sempre addosso per legittima difesa. Il padrone di casa ha sparato un colpo in aria, con l'intento di spaventare i tre ladri, che hanno risposto al fuoco con due revolver e sono poi fuggiti in garage, al piano di sotto. Dieci i colpi esplosi all'interno dell'abitazione: 7 sparati dai malviventi e 3 dal gioielliere; 3 i bossoli trovati dai militari. I ladri sono saliti a bordo di una Cinquecento parcheggiata nel box, con la quale hanno cercato di sfondare la saracinesca. In questi attimi concitati Valentin Frrokaj si è accasciato a terra ed è morto. I due complici, non riuscendo a sfondare la saracinesca con l'auto, l'hanno alzata manualmente e sono scappati a piedi. Al momento sono ricercati.

La moglie del gioielliere, a quel punto, si è affacciata alla finestra, gridando "Aiuto aiuto ci stanno rapinando" e alle 21.10 sono arrivati gli uomini del 112. I carabinieri perlustrando la zona hanno trovano una Golf, probabilmente l'auto utilizzata dai banditi per raggiungere l'abitazione. Il morto, colpito al petto da un colpo, è un bandito estremamente pericoloso, spiegano i carabinieri di Milano, che nel suo curriculum criminale ha sempre agito con l'uso di armi. In giornata ci sarà un ulteriore sopralluogo, che non è stato possibile effettuare questa mattina. È ancora in corso l'inventario degli oggetti rubati. L'intento dei ladri, spiegano i carabinieri, era sì di rubare oro e gioielli, ma anche le armi, regolarmente detenute dal gioielliere per legittima difesa.

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