Milano, furti con spaccata nei negozi: fermata banda sudamericana
Si definiscono ladri 'itineranti': una volta scoperti considerano bruciato l'anonimato e abbandonano il Paese

La polizia ha eseguito ieri sei fermi di iniziato di delitto, emessi dal Pm di Milano David Monti, nei confronti di un'associazione per delinquere composta da sei giovani sudamericani, che hanno dai 19 ai 41 anni, dedita a reati contro il patrimonio, nello specifico furti con 'spaccate', nei negozi di abbigliamento del centro di Milano.
I componenti dell'associazione, fermati dagli uomini dell'ufficio prevenzione generale, sono perlopiù cileni ed irregolari, che vivono come fantasmi. I fermati, nonostante la loro giovane età, hanno una importante carriera criminale iniziata a cinque anni per le strade del loro paese di origine. Specializzati nelle aperture di ogni tipo di serratura, sono capaci di seminare il terrore ovunque, per frequenza di reati commessi e incisività.
 

I sei al momento dell'esecuzione dei fermi, si sono chiusi in un totale silenzio, spiegando solo di aver superato, in patria, arresti da parte della polizia e pressioni con ogni metodo affinché confessassero e parlassero dei complici, resistendo sempre a tali richieste.
Si autodefiniscono ladri 'itineranti'; una volta scoperti, infatti, considerano bruciato il loro anonimato e abbandonano il paese dove hanno vissuto e ricompaiono in un altro stato europeo per ricominciare la loro escalation criminale.
Ulteriori dettagli dell'operazione saranno forniti alle 11.30 presso la Sala Scrofani della Questura di Milano.

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