Milano, ferì al volto Berlusconi: Tartaglia torna libero
Nel 2009 lanciò addosso al Cavaliere una statuetta del Duomo

Massimo Tartaglia, che il 13 dicembre 2009 ferì al volto Silvio Berlusconi con una statuetta del Duomo, è tornato libero. Lo ha deciso il magistrato del Tribunale di Sorveglianza di Milano Giovanna De Rosa. A Tartaglia, dopo il carcere e l'obbligo di frequentare una comunità terapeutica, sei anni fa era stata concessa la libertà vigilata con il vincolo di frequentare il centro psico-sociale del paese alle porte di Milano in cui abita. Tartaglia, accusato di lesioni pluriaggravate nei confronti di Berlusconi, era stato assolto dal gup di Milano Luisa Savoia nel giugno del 2010 perché una perizia aveva accertato che era totalmente incapace di intendere e volere. Il giudice allora aveva applicato la misura di sicurezza della libertà vigilata affidandolo allo psichiatra responsabile della comunità riabilitativa in cui si trovava agli arresti domiciliari con il solo divieto di partecipare a manifestazioni.
 

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