Milano, droga a casa del defunto capo mafia: 9 arresti per 'ndrangheta

Milano, 30 nov. (LaPresse) - L'attività d'indagine antimafia dei carabinieri di Milano che questa mattina ha portato in carcere 9 persone è stata condotta fra aprile 2014 e gennaio 2015, e trae origine da un atto intimidatorio verificatosi a marzo 2014 nei confronti di un socio di una discoteca della Brianza. Sette i colpi d'arma da fuoco sparati in quell'occasione contro la sua automobile: ai carabinieri fu subito chiaro che il movente era la volontà di prendere con la forza la gestione e il controllo della discoteca. I carabinieri identificarono subito come responsabili e mandatari dell'intimidazione persone che gravitavano attorno alla famiglia di 'ndrangheta dei Cristello, cosca operante a Seregno e Desio, e impegnata nel Nord Italia in smercio e detenzione di cocaina.

La base logistica per il commercio di droga era la casa del defunto Rocco Cristello, capo della locale di Seregno: nella sua abitazione i carabinieri hanno trovato sia cocaina pronta alla vendita, che delle armi. Altra base logistica era un bar e una sala giochi di Seregno, di proprietà e gestiti da due indagati.

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