Milano, crolla intonaco in scuola media Rho: due 13enni in ospedale
Mattarella all'inaugurazione ufficiale dell'anno scolastico chiede sicurezza

Due ragazzi di 13 anni della scuola media Manzoni di via Pomè a Rho, in provincia di Milano, sono finiti all'ospedale questa mattina dopo essere stati colpiti dal crollo di una parte d'intonaco del soffitto della loro classe. A confermarlo il 118 che è intervenuto verso le 9,30 per i primi soccorsi. Leggermente contusi i due giovani, che dopo la visita in ospedale sono stati subito dimessi. Sul posto oltre al 118  anche i carabinieri, vigili del fuoco e il sindaco Pietro Romano, che ha disposto la chiusura della scuola.

"Oggi durante l'orario di lezione - ha riassunto il sindaco in una nota - si è verificato il distacco di circa due-tre metri quadri di intonaco all'interno di un'aula delle scuole Manzoni di via Pomé. Fortunatamente nessuno dei ragazzi si è ferito gravemente". In considerazione dell'evento di oggi e "per maggior precauzione gli alunni della Manzoni da mercoledì prossimo verranno trasferiti alle Bonecchi in accordo con la dirigenza scolastica. Nel frattempo la scuola Manzoni resterà chiusa", ha concluso.

MATTARELLA: NECESSARIO CHIEDERE SICUREZZA. "E' giusto, anzi è doveroso, denunciare carenze, limiti, problemi, che riguardano così da vicino la condizione e il futuro dei nostri ragazzi. E' necessario sollecitare attenzione, rivendicare diritti, chiedere sicurezza e speranza" ha dichiarato nel frattempo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Sondrio per la cerimonia di inaugurazione ufficiale dell'anno scolastico.

"Dobbiamo auspicare, naturalmente, che l'analisi realistica e, se occorre, persino cruda delle difficoltà che incontra il sistema scolastico non si trasformi né in rassegnazione né in pregiudiziale pessimismo", ha proseguito Mattarella. "È una buona notizia ad esempio che ieri, a inizio anno scolastico, siano stati assegnati alle scuole i fondi per il loro funzionamento e che il loro ammontare sia complessivamente raddoppiato", ha concluso.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata