Milano, arrestati figlia e generi vittima di Cesano Boscone

Milano, 19 dic. (LaPresse) - I carabinieri hanno arrestato gli autori dell'omicidio di Anna Concetta De Santis, la 77enne ritrovata l'11 dicembre scorso all'interno di un sacco di plastica davanti ad un cantiere in via Trento a Cesano Boscone (Milano). Si tratta della figlia della vittima, Daniela Angela Albano, 39 anni, e del marito di lei Gianni D'Agostino di 44 anni. Da quanto si è saputo a spingere la coppia ad uccidere potrebbero essere stare le difficoltà economiche e il vizio del gioco. I carabinieri hanno capito che erano stati la figlia e il genero ad uccidere la 77enne Anna Concetta Immacolata De Sanctis da una serie di intercettazioni ambientali e telefoniche. Nelle conversazioni la coppia aveva accennato, tra le altre cose, al peso del copro della donna, abbandonato in un sacco i plastica fuori dal cantiere di Cesano Boscone, alle porte di Milano.

La coppia e i loro due figli piccoli abitavano da qualche mese nell'appartamento della vittima, operaia in pensione, a Baggio. La figlia della vittima era disoccupata e da quando il genero due mesi fa aveva perso il lavoro di magazziniere per Autogrill, i problemi economici si erano fatti insormontabili. Questo li aveva spinti a vendere i gioielli dell'anziana nei negozi 'compro oro' del quartiere di Baggio, dove i carabinieri li hanno trovati, ottenendo in cambio poche migliaia di euro. Una scelta che non avevano avuto il coraggio di comunicare alla 77enne, che aveva anche un appartamento di proprietà a Teramo, che forse la figlia sperava di poter ereditare. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la coppia avrebbe ucciso la donna nella casa di Baggio in pomeriggio del 5 dicembre sorso, soffocandola con un sacchetto di plastica. "Si tratta certamente di un omicidio premeditato - ha spiegato il procuratore aggiunto Alberto Nobili, che ha coordinato le indagini - la figlia e il genero indossavano dei guanti e avevano preparato i sacchetti dell'immondizia nei qual hanno chiuso il corpo della donna". Il cadavere dell'anziana è rimasto sul balcone della casa fino alla sera del 6 dicembre, quando la coppia lo ha abbandonato fuori dal cantiere di via Trento a Cesano Boscone (Milano).

La figlia e il genero hanno poi fatto la spesa ad un supermercato Simply di Cesano e hanno abbandonato il telefonino dell'anziana sulla recinzione di un altro cantiere di fronte al negozio, nella speranza di addossare la responsabilità del delitto sul malcapitato che avesse trovato il cellulare. Un cittadino albanese ha pero trovato il telefonino, lo ha acceso e ha ricevuto una telefonata dell'altro figlio della vittima, allarmato per l'assenza della madre. A quel punto il cellulare è stato consegnato ai carabinieri e la figlia e il genero della 77enne ne hanno denunciato la scomparsa. "La figlia e il genero sono stati arrestati questo pomeriggio intorno alle 14.30 nella casa di Baggio della vittima", ha aggiunto il pm Nobili che ha tenuto a sottolineare come le indagini siano state svolte in maniera efficace e tempestiva dai carabinieri. "È particolarmente triste che un delitto simile si sia consumato proprio nel periodo di Natale che dovrebbe invece ricordare a tutti l'importanza dell'unita della famiglia", ha commentato il comandante provinciale di carabinieri di Milano, colonnello Maurizio Stefanizzi.

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