Milano, ancora molto gravi condizioni tassista: indagini su aggressore

Milano, 24 feb. (LaPresse) - E' ancora in condizioni disperate il tassista di 68 anni ferito ieri sera a Milano durante una lite in strada. Secondo la ricostruzione della polizia l'uomo è stato picchiato in via Morgagni, all'angolo con piazzale Bacone, per un diverbio su una mancata precedenza sulle strisce. L'aggressore, di circa 50 anni, era con la moglie incinta e stava attraversando dopo aver fatto la spesa ad un vicino supermercato. Il pedone, quindi avrebbe prima inveito contro il tassista e poi l'avrebbe colpito con una confezione da sei bottiglie d'acqua. La vittima, quindi, è caduta a terra e ha battuto la testa. L'aggressore si è trattenuto qualche minuto sul posto e successivamente, dopo aver lasciato nome e cognome ai testimoni, si è allontanato per assistere la donna incita. La polizia, che indaga sul caso, sta valutando la sua posizione.

Intanto il 68enne è stato ricoverato al Nigurda per un grave trauma cranico e un'emorragia cerebrale, dove resta in prognosi riservata. In tarda serata ha subìto un intervento neurochirurgico. L'ultimo bollettino dell'ospedale, delle 11:20, parla di "condizioni altamente critiche ed instabili".

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