Migranti, Papa a vescovi Usa: La sfida è abbattere muri
"Bisogna creare una cultura dell'incontro e costruire ponti"

"Durante tutta la sua storia, la Chiesa nel vostro paese ha accolto e integrato nuove ondate di immigrati. Nella ricca varietà delle loro lingue e tradizioni culturali, essi hanno forgiato il volto mutevole della Chiesa americana". Queste le parole di Papa Francesco nel videomessaggio inviato all'assemblea generale della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America (Usccb) in corso a Baltimora, nel Maryland, dal 14 al 17 novembre.

"La nostra grande sfida - ha spiegato - è creare una cultura dell'incontro, che incoraggi gli individui e i gruppi a condividere la ricchezza delle loro tradizioni ed esperienze, ad abbattere muri e a costruire ponti. La Chiesa in America, come altrove, è chiamata ad "uscire" dal suo ambiente sicuro e ad essere un fermento di comunione. Comunione tra noi, con gli altri cristiani e con tutti coloro che cercano un futuro di speranza".

Il Papa ha elogiato il Quinto Encuentro Pastorale Nazionale Ispanico che inizierà nelle diocesi statunitensi il prossimo gennaio e si concluderà con una celebrazione nazionale a settembre 2018: "l'Encuentro - ha detto - cerca di riconoscere e valorizzare i doni specifici che i cattolici ispanici hanno offerto e continuano ad offrire alla Chiesa nel vostro paese".

Il Pontefice ha parlato anche di "una società attanagliata da sconcertanti cambiamenti sociali, culturali e spirituali e da una crescente polarizzazione". "In modo particolare - ha detto -, vi chiedo di considerare come le vostre Chiese locali possono rispondere al meglio alla crescente presenza, ai doni e al potenziale della comunità ispanica".

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