Migranti, gommone con oltre 200 a bordo sbarca a Pozzallo. Salvini: "Malta vergognosa"

L'imbarcazione abbandonata dalle autorità maltesi nel Mediterraneo è arrivata nel porto siciliano. Individuati gli scafisti. Nuovo scontro con La Valletta

Sono stati fatti scendere a terra i 12 bambini (di cui 5 neonati) e le quasi 50 donne arrivate a Pozzallo a bordo del peschereccio abbandonato dalle autorità maltesi nel Mediterraneo. L'imbarcazione è arrivata con 264 persone. Gli accertamenti sono in corso: sarebbero quasi tutti eritrei. Individuati gli scafisti, si tratta di un libico e di un tunisino. "Malta si conferma vergognosa, chissà se a Bruxelles sprecheranno inchiostro per mandare letterine di richiamo anche alla Valletta", ha commentato il ministro dell'Interno Matteo Salvini

Si è alzata, quindi, ancora una volta la tensione con Malta sul fronte migranti. Un pattugliatore, secondo quanto riferito dal Viminale sabato, ha invertito la rotta, abbandonando un gommone con 150/200 persone in mezzo al Mediterraneo in direzione dell'Italia. La Valletta aveva preso il coordinamento delle operazioni di soccorso, "ma come al solito ha cercato di rifilare gli immigrati al nostro Paese", ha accusato il ministro dell'Interno, Matteo Salvini.

Il vicepremier leghista in questi mesi ha puntato il dito contro le politiche maltesi sui salvataggi in mare. Nel mirino, quasi inevitabilmente, anche l'Europa. "È l'ennesima vergogna - ha attaccato Salvini -, degna di questa Unione europea incapace e dannosa".

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