Meteo, sole e caldo in aumento: venerdì picchi di 35-36°c in Sardegna

Roma, 16 lug. (LaPresse) - "Da oggi vivremo una fase decisamente più stabile rispetto all'ultimo periodo grazie al rinforzo dell'Anticiclone Nordafricano, che si rigonfierà sulle nostre regioni e sull'Europa centro-orientale dove il caldo si farà sempre meno sopportabile soprattutto a partire da venerdì". Sono le previsioni del meteorologo Flavio Galbiati per Epson meteo. Infatti, dopo una breve fase di ritorno entro i canoni dell'estate mediterranea, i termometri faranno un ulteriore balzo all'insù puntando oltre i 35 gradi in molte zone, con l'ulteriore apporto dato dai tassi di umidità anch'essi in graduale crescita. Tempo bello e caldo afoso in aumento dunque nel fine settimana. Domenica possibile aumento dell'instabilità sui rilievi del Nordovest e vicine pianure"-

Oggi prevalenza di tempo bello con ampie schiarite in tutte le regioni per gran parte della giornata, salvo qualche annuvolamento a ridosso delle Alpi orientali e nel basso Tirreno. Durante le ore più calde consueto sviluppo di nubi su buona parte delle zone montuose, con la possibilità di brevi e isolati acquazzoni in possibile estensione localmente alle aree pedemontane fra Lombardia e Veneto. Venti ancora a tratti moderati di Maestrale al Sud. Temperature in generale aumento, con valori che tornano entro i limiti della norma, ossia fra 27 e 32 gradi durante le ore pomeridiane del giorno. Previsti nel pomeriggio 28°C ad Ancona, Bari e Olbia, 29°C a Torino, Messina, Napoli, Pescara, Venezia, 30°C a Bergamo, Udine, Lecce, Catania, 31°C a Milano, Bologna e Trento, 32°C a Bolzano e Firenze.

Giovedì l'alta pressione di matrice nordafricana inizierà a dominare in modo efficace sulla nostra Penisola. Dall'entroterra marocchino e algerino, dove le temperature in partenza sono roventi e superano localmente i 43-44°C, sta arrivando una massa d'aria molto calda. L'alta pressione sopprimerà i moti verticali e porterà stabilità atmosferica. Questa bolla di aria calda si allungherà per oltre 3000 km. Nei giorni scorsi ha portato una intensa ondata di caldo in Spagna: lunedì scorso in Andalusia si sono raggiunti 40,2°C a Cordoba, 38,9°C a Siviglia, 38,8°C a Granada.

Giovedì la situazione sarà simile a oggi: prevarrà ovunque il bel tempo con venti più deboli. Qualche temporale di calore in sviluppo nel pomeriggio su Appennino centrale, basso Lazio, Appennino meridionale e zone montuose Sicilia. Temporali più occasionali sulle Alpi. Venerdì bello ovunque con cielo sereno o poco nuvoloso. Poche nubi in più sulla Calabria tirrenica. Temperature in ulteriore aumento grazie alla maggiore efficacia dell'alta pressione nordafricana.

Le temperature si porteranno così al di sopra della norma in particolare nelle regioni settentrionali, tirreniche e in Sardegna, con picchi di 33°C 34°C. Farà un po' meno caldo nelle regioni adriatiche e al Sud dove ci sarà una moderata ventilazione da nord e in generale le temperature massime non saliranno oltre i 30°C. Il caldo si farà sentire anche di notte, con possibili fastidi dovuti all'afa: In molte zone le minime supereranno i 20°C, la soglia oltre la quale inizia il disagio notturno dovuto al caldo.

Sabato sarà ancora giornata di sole pieno, da segnalare una tendenza al possibile sviluppo di temporali di calore nel pomeriggio e in serata nelle Alpi occidentali. Sarà una giornata molto calda, con temperature in aumento ovunque. Le zone più calde saranno ancora una volta le regioni del Nord, quelle tirreniche e la Sardegna, con punte di 33°C-34°C, e anche di 35°C 36°C in Sardegna. A Causa dell'aumento dei tassi di umidità il clima diventerà sempre più afoso. Domenica ancora tempo bello e soleggiato, in particolare al Centrosud e d Emilia Romagna. Al Nord inizio di giornata tranquillo, poi solo al Nordovest aumenteranno le nubi a causa dell'avvicinamento di una nuova perturbazione atlantica, la nr. 6 del mese, che porterà un aumento dell'instabilità e il rischio di temporali sui rilievi con possibile coinvolgimento delle pianure adiacenti ( alto Piemonte, alta Lombardia).

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