Meteo, persiste il caldo anomalo: alte temperature almeno fino al 20

Torino, 12 nov. (LaPresse) - "Per tutto il resto della settimana non sono previsti cambiamenti sostanziali nelle condizioni del tempo sull'Italia: ci accompagnerà infatti una struttura di alta pressione piuttosto robusta e tenace, che con buona probabilità occuperà gran parte dell'area mediterranea fino almeno al 20 del mese. Questo vasto anticiclone continuerà a spingere lentamente sull'Europa masse di aria calda che traggono origine dal settore dall'Atlantico Tropicale". Lo affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo, secondo i quali nei prossimi giorni il tempo resterà stabile, senza pioggia e con temperature pomeridiane insolitamente elevate. Tuttavia, esiste un rovescio della medaglia rappresentato, spiegano, "dal rischio sempre più elevato che si formino nebbie e strati di nubi basse, e il concomitante peggioramento della qualità dell'aria nelle aree urbane con graduale accumulo di polveri e sostanze inquinanti; naturalmente nelle zone dove il tempo rimarrà più grigio le temperature diurne resteranno decisamente più contenute rispetto alle aree soleggiate, con un freddo umido".

OGGI NEBBIE E SMOG IN AUMENTO. Questa mattina nebbie e nubi basse hanno nascosto il sole in gran parte delle grandi pianure del Nord (specialmente tra basso Veneto ed Emilia), lungo le coste dell'Alto Adriatico, nelle valli del Centro, in Campania, nel Gargano e in alcune zone della Sardegna; in prevalenza sereno o al più poco nuvoloso sulle altre regioni. Nel pomeriggio cielo nuvoloso in Sardegna, ma senza piogge; bello nel resto del Paese, ma con qualche nebbia che insisterà sulle pianure e lungo le coste del Veneto. In serata le nebbie torneranno a formarsi, localmente anche fitte, in molte zone del Centronord. Temperature massime in lieve calo in gran parte del Paese, ma comunque ancora in generale al di sopra delle medie stagionali. Venti deboli, per lo più dai quadranti settentrionali.

NEI PROSSIMI GIORNI CALO TERMICO SUI RILIEVI. Venerdì ancora prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso, con qualche strato di nubi basse in più su Liguria, Toscana, Umbria e Sardegna; qualche velatura potrà transitare anche sulle regioni centrali, con addensamenti nuvolosi possibili anche sul settore del basso Ionio. Nelle ore notturne e del primo mattino le nebbie limiteranno la visibilità nelle pianure e lungo le valli del Centronord, e lungo il corso del Po potrebbero insistere anche nella parte centrale del giorno. Temperature massime in lieve calo al Nord, pressoché invariate nel resto d'Italia.

Fino al 20 di novembre si conferma questa forte anomalia dal punto di vista delle precipitazioni e delle temperature, con assenza di precipitazioni. Dal caldo anomalo si passerà a un clima mite con temperature sempre al di sopra della norma, ma non in maniera eccezionale.

Il calo delle temperature che registreremo sabato sarà più evidente e sensibile in montagna: passeremo ad esempio dai 5-8°C a 3000 metri a valori da 0 a -5°C alla stessa quota (calo anche di oltre 10°C). Alle basse quote avremo un lieve calo termico nelle regioni di Nordest e su gran parte delle regioni peninsulari.

Un fronte freddo dall'Europa centrale si muoverà verso l'Europa orientale e sfiorerà il nostro Paese: sabato al Nordovest e all'estremo Sud tempo in prevalenza soleggiato, nel resto del Paese nuvolosità variabile ma non associata a precipitazioni. Al mattino probabile presenza di qualche nebbia lungo le coste adriatiche fino alla Puglia, sulla Val Padana occidentale e valli di Umbria e Lazio. Venti di Maestrale in rinforzo su mari di Sardegna e Canali delle isole, locali episodi di Foehn su valla alpine e prealpine centro occidentali.

Domenica ancora nuvolosità variabile in tutto il Paese, con le schiarite più ampie che si osserveranno nel settore alpino e prealpino, all'estremo Nordovest e nelle regioni tirreniche. Dopo il 20 potrebbe verificarsi un cambio di circolazione atmosferica.

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