Meteo, l'estate non è finita: nuovo picco tra domenica e lunedì
Per una interruzione generalizzata di quest'ultima ondata di caldo probabilmente si dovrà attendere l'inizio di settembre

L'alta pressione, associata a un afflusso di aria calda proveniente dal Nord Africa, determinerà da questo fine settimana l'annunciata ondata di caldo, la sesta di questa stagione, con temperature destinate ad aumentare fino a lunedì, giornata in cui raggiungeremo il picco del caldo intenso, con punte fino a 36-38 gradi. Le temperature si manterranno di 5-6 gradi al di sopra delle media stagionale probabilmente fino al 31 agosto/1 settembre, salvo una temporanea attenuazione dell'intensa calura attesa tra la fine di lunedì 28 e la giornata di martedì 29 al Nord e nelle regioni adriatiche. Durante tutto questo periodo, la sostanziale assenza di precipitazioni manterrà grave il problema della siccità: le eventuali piogge attese fino a fine mese saranno associate a brevi episodi di instabilità". Lo spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo.

Tempo generalmente soleggiato e molto caldo con prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso, salvo il passaggio di qualche banco nuvoloso in più nel corso della giornata sulle regioni settentrionali. Nuvole un po' più consistenti sulle Alpi dove, nel pomeriggio, non si esclude la possibilità di qualche isolato breve rovescio o temporale di calore. Temperature massime in ulteriore lieve aumento, quasi ovunque comprese fra 30 e punte di 35-36 gradi in Emilia, nelle regioni centrali, in Puglia e in Sardegna. Venti deboli e mari calmi o poco mossi. 

 Lunedì assisteremo ad un aumento della nuvolosità sulle regioni settentrionali con una breve fase instabile associata allo sviluppo di locali rovesci o temporali sulle Alpi, principalmente quelle orientali, sull'Appennino settentrionale e con la possibilità di locali sconfinamenti verso le pianure vicine tra est della Lombardia e le Venezie e in Emilia. Poco cambia nel resto d'Italia con passaggio di velature più modeste al Centro e in Sardegna e qualche cumulo in Appennino. Insieme all'instabilità le temperature caleranno lievemente sulle Alpi e al Nord-Est mentre nel resto d'Italia saranno, come annunciato, ben sopra le medie stagionali, con picchi fino a 36-38 gradi. 

Venti da nord-est in moderato rinforzo sull'alto Adriatico in estensione, a fine giornata, anche al resto dell'Adriatico. Questa ventilazione convoglierà aria un po' più fresca favorendo così per la giornata di martedì una temporanea attenuazione della calura al Nord e sulle regioni adriatiche. Martedì, pure in un contesto di una giornata prevalentemente soleggiata, sarà possibile una breve fase instabile con isolati temporali lungo l'Appennino e nel settore tra Abruzzo e la Sila. Già da mercoledì le temperature riguadagneranno i pochi gradi persi con la prosecuzione quindi del grande caldo intenso. Per una interruzione generalizzata di quest'ultima ondata di caldo probabilmente si dovrà attendere l'inizio di settembre.

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