Meteo, Italia spaccata: caldo anomalo al sud, maltempo al nord
Da domenica piogge diffuse anche nel centro del Paese

Breve fase di caldo anomalo al sud e sulle isole per il rinforzo di miti venti meridionali mentre il centro-nord va incontro a un weekend di maltempo a causa della perturbazione numero 6 di marzo. Oggi deboli piogge al nord e sulla Toscana, domenica piogge al centro-nord, più abbondanti al nord e sulle regioni centrali tirreniche. Tempo per lo più soleggiato all'estremo sud, con temperature localmente vicine a 25 gradi. "L'area di alta pressione formatasi sull'Italia si indebolirà rapidamente, soprattutto sul Mediterraneo centro-occidentale. Un debole sistema perturbato interesserà già sabato - spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo - il Nord Italia, poi, domenica, una perturbazione decisamente più attiva raggiungerà le regioni del Centro-Nord, preceduta dal rinforzo dei venti di Scirocco, umidi, ma anche molto miti. A causa di questi venti sulle regioni meridionali e sulle Isole maggiori si verificherà una breve fase di caldo fuori stagione con i termometri che localmente potranno segnare valori prossimi a 25°C. Lunedì le temperature ritorneranno vicino alla norma mentre il tempo resterà instabile e a tratti piovoso, su Nordest, Lombardia, Sardegna ma soprattutto sul versante tirrenico della Penisola".

PREVISIONI PER SABATO 10 MARZO - Sulle Isole e sulle regioni centro-meridionali nuvolosità variabile, con schiarite più ampie lungo l'Adriatico e all'estremo Sud. Sulle regioni settentrionali e sul nord della Toscana cielo molto nuvoloso, con deboli precipitazioni sparse, in propagazione da ovest verso est, meno probabili sull'Emilia Romagna. Temporanea attenuazione dei fenomeni tra tardo pomeriggio e sera. Limite della neve sulle Alpi a 1200-1400 m circa. Temperature in aumento al Sud e sulle Isole con punte oltre i 20°C in Sardegna. Venti meridionali, in prevalenza di Scirocco moderati sui mari di ponente, deboli altrove. Per la giornata di sabato la Protezione Civile ha diramato l'allerta gialla di ordinaria criticità: per rischio idraulico sull'Emilia-Romagna (Pianura emiliana orientale e costa Ferrarese, Pianura emiliana centrale); per rischio di temporali sulla Liguria (Bacini Liguri Marittimi di Levante, Bacini Liguri Padani di Ponente, Bacini Liguri Padani di Levante, Bacini Liguri Marittimi di Ponente, Bacini Liguri Marittimi di Centro); per rischio idrogeologico su Emilia-Romagna (Bacini emiliani occidentali, Bacini emiliani centrali, Pianura e costa romagnola, Bacini romagnoli, Bacini emiliani orientali, Pianura e bassa collina emiliana occidentale) e Liguria (Bacini Liguri Marittimi di Levante, Bacini Liguri Padani di Ponente, Bacini Liguri Padani di Levante, Bacini Liguri Marittimi di Ponente, Bacini Liguri Marittimi di Centro). Come specifica la Protezione Civile, resta attiva l'allerta gialla di ordinaria criticità per rischio idrogeologico in Veneto (Alto Piave), relativa alla criticità geologica nella zona Vene-A, limitata al comune di Perarolo di Cadore (BL) dove permane la situazione di criticità legata alla frana della Busa del Cristo.
 

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